POMIGLIANO. Stasera Movimento 5 Stelle in diretta su RadioTinNapoli
Stasera alle 21:00 durante la riunione operativa del Movimento 5 Stelle Pomigliano ci collegheremo in diretta con RADIO TIN NAPOLI per una puntata dedicata alle attivitĂ che conduciamo sul nostro territorio. Parleremo di Ambiente, connettivitĂ e democrazia diretta. Stay Tuned.
ROGHI TOSSICI E SVERSAMENTI ILLECITI: BOMBARDIAMOLI DI DENUNCE. Ecco come fare.

La forza dei cittadini che fanno rete è indiscutibile. Quella della camorra e degli animali (non sono cittadini) che sversano e poi incendiano non lo è. I roghi tossici sul nostro territorio ormai non si contano più, non parliamo poi degli sversamenti illeciti di rifiuti tossici, industriali e solidi urbani. Le autorità preposte alla salvaguardia del territorio sembrano non capire neanche la gravità della situazione, i comuni del vesuviano sono pieni zeppi di sindaci e assessori che fanno i medici di professione, ma cosa conoscono del fenomeno (hanno visto la nostra mappa)? Quanto gli interessa? Eppure dovrebbe. L'aria la respiriamo tutti, l'acqua la beviamo tutti, i frutti della terra li mangiamo tutti. O forse pensano di bere ferrarelle e mangiare insalate confezionate respirando da una maledetta bombola d'ossigeno per il resto della vita? Che succede se ai nostri amministratori arrivano 100 denunce lo stesso giorno sullo stesso rogo o sullo stesso sversamento illecito? Ricordate che entro 60 giorni il vostro Sindaco è tenuto obbligatoriamente a rispondervi, oppure potete denunciare direttamente lui.
L'Avvocato Raffaela Romano (che abita alla periferia di Pomigliano d'Arco martoriata dagli sversamenti) ha preparato due format di denuncia in caso di roghi o di sversamento illecito. Ogni cittadino può presentarla (vale per QUALSIASI Comune, provincia, regione).
Scaricate il format -> ogni volta che VEDETE UN ROGO O UNA DISCARICA ABUSIVA informatevi sul comune di appartenenza, seguite le istruzioni (in rosso) e speditele alle autorità in indirizzo competenti (è meglio con raccomandata con ricevuta di ritorno). Ognuno faccia la sua parte, BOMBARDIAMOLI!
--->Â DENUNCIA ROGHI TOSSICI | DENUNCIA SVERSAMENTI ILLECITI <---
La MAPPA degli sversamenti illeciti nei Paesi Vesuviani
Dopo la riunione di Domenica al Parco Pubblico di Pomigliano, in tempi record i gruppi limitrofi del Movimento 5 Stelle e le associazioni che hanno partecipato all'iniziativa, hanno creato la Google Map degli sversamenti illeciti nei comuni vesuviani e la stanno implementando velocemente. Il territorio di Pomigliano è stato già aggiornato con decine di punti. Speriamo che per martedì 12 giugno, data in cui incontreremo l'amministrazione comunale di Pomigliano per discutere il progetto di videosorveglianza, potremo "consegnargliela virtualmente". La videosorveglianza a Pomigliano non ha senso se fatta solo su questo territorio. Per questo i movimenti limitrofi tutti insieme stanno cercando di mappare la maggior parte degli sversamenti illeciti del territorio circostante e poi organizzare di concerto una campagna di sensibilizzazione e pressione presso gli enti pubblici per la risoluzione definitiva del problema. Contribuisci anche tu ad implementarla.
Intanto oggi il Movimento Cinque Stelle Napoli è al presidio presso la Regione Campania per chiedere l'istituzione del registro tumori. Si ringraziano inoltre il gruppo la Terra dei Fuochi e tutti coloro che collaborano al monitoraggio delle discariche e dei rifiuti interrati sul nostro territorio, per aver fornito dati preziosi a questa iniziativa.
----------> ECCO COME DENUNCIARE <----------
La riunione di ieri a Pomigliano sullo sversamento illecito di rifiuti
Il giorno 3 giugno a Pomigliano i gruppi limitrofi che si riconoscono nel Movimento 5 Stelle e alcune associazioni sensibili al tema dei rifiuti (tra cui "il collettivo Rize up"), si sono riuniti per discutere di sversamenti illeciti di rifiuti, roghi tossici e sversamenti rifiuti tossici. Qui a Pomigliano una settimana fa abbiamo presentato all'amministrazione (tramite protocollo) un progetto di videosorveglianza applicabile a tutte le aree interessate dallo sversamento illecito di rifiuti (aspettiamo ancora una risposta). Ovviamente è solo il primo passo. Ieri abbiamo convocato una riunione generale a Pomigliano per discutere con i Movimenti e le associazioni dei comuni limitrofi. E' chiaro che se anche risolviamo il problema per il territorio di Pomigliano, poi gli sversamenti continueranno o raddoppieranno sui territori adiacenti. Per questo motivo alla riunione abbiamo convenuto che è il caso di fare una mappatura dei territori interessati dal fenomeno (anche tutta la provincia di Napoli) attraverso una google map, nella quale inserire tutte le aree interessate da sversamento illecito. Contemporaneamente coordinare un'azione di sensibilizzazione e richieste alle amministrazioni comunali per la videosorveglianza o altri metodi di controllo del territorio.Â
PRIMO STEP mappatura zone soggette a sversamenti: mettiamoci in bici, in auto, etc raggiungiamo le zone che interessate e fotografiamole. Successivamente segnalatele al gruppo operativo Facebook o implementate la google map (a breve sarĂ pubblicata). Salviamo il nostro territorio tutti insieme...e grazie a tutte le persone che ieri hanno deciso di venire a condividere idee, progetti ed esperienza alla nostra riunione. Grazie.
ISCRIVI AL GRUPPO OPERATIVO ---> QUI <--- PER SEGUIRE L'AZIONE COORDINATA
FLASH MOB POMIGLIANO, ANTEPRIMA...

Oggi si è svolto il Flash Mob contro i rifiuti tossici a Pomigliano organizzato dal Movimento 5 Stelle.
A Masseria Chiavettieri circa 70 persone hanno invaso la carreggiata della stada e si sono sdraiati a terra simulando la morte. Dopo il Flash Mob c'è stato tempo per un dibattito pubblico per strada. I cittadini del luogo e quelli arrivati per il Flash Mob con veri interventi hanno sottolineato lo stato in cui versa la zona, piena di rifiuti tossici, amianto, roghi e in ultimo i 14 fusti di cui ha parlato striscia la notizia.
Il Movimento 5 Stelle ha presentato un progetto di videosorveglianza che sottoporrĂ al Sindaco la settimana prossima dopo che i cittadini l'avranno discusso in rete.Â
Oggi abbiamo raggiunto due risultati: far conoscere quella zona ai cittadini di pomigliano e farla ripulire. Infatti, il Comune di Pomigliano goffamente, per paura di finire su tutti i media richiamati dal Flash Mob, ha mandato la nettezza urbana a rimuovere i rifiuti sversati per mesi in quella zona ed addirittura ha messo in sicurezza i fusti tossici.Â
Dobbiamo fare un Flash Mob a settimana per tenere pulite le periferie?
*A BREVE VIDEO E INTERVISTE*
ISTRUZIONI PER IL FLASH MOB A POMIGLIANO contro i rifiuti tossici - SABATO 12 MAGGIO ORE 15:00
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ISTRUZIONI
Abbigliamento e optional: vestitevi comodi e con abiti idonei a stare per terra, se li avete potete portare anche dei lenzuoli bianchi.
MODALITĂ€
Una volta occupato l'incrocio aspetteremo il fischio della tromba, una volta udito, chi non ha il lenzuolo si butterĂ per terra simulando di essere morto, chi ha con se il lenzuolo lo indosserĂ come se fosse un fantasma, dopo circa un minuto al secondo fischio di tromba ci rialzeremo tutti insieme!
NOTA BENE
Durante il flash Mob passerà una telecamera, non guardate nell'obiettivo, fate finta che non esista né telecamera né l'operatore
DOVE CI VEDIAMO?
Ci vediamo sabato a Masseria Chiavettieri incrocio 4 traversa (vedi luogo http://g.co/maps/hmxfa) alle 15:00, oppure per chi non conosce il posto alle 14:30 presso il parcheggio della villa comunale di Pomigliano d'Arco in via Ghandi, da lì andremo insieme.Â
Dopo una breve illustrazione delle nostre soluzioni al problema, daremo il via al Flash Mob, finito il quale ci sarĂ uno spazio dove ognuno potrĂ INTERVENIRE.
ESEMPIO http://youtu.be/_4TFehEHgkA
LEGGI DI PIU' SUL FLASH MOB A POMIGLIANO QUI
RIFIUTI TOSSICI A POMIGLIANO. Passaparola.
Sono cinque mesi che a Pomigliano non abbiamo un assessore all'ambiente, è stato arrestato ad ottobre per tangenti e ha patteggiato due anni. L'assessorato che dovrebbe occuparsi dell'emergenza rifiuti tossico/nocivi sul nostro territorio è vacante. Daniela Scodellaro, giornalista ambientale, si batte da anni per portare nel dibattito pubblico il problema dello sversamento illecito di rifiuti tossici nei comuni dell'agro nolano. Il blog riceve da mesi email di cittadini che lamentano l'aria irrespirabile, con lei ci occuperemo del problema. Proporremo all'amministrazione ed al comando dei vigili urbani soluzioni realizzabili da subito.
Stay tuned
POMIGLIANO E L'ENAM: “è questione di responsabilità !”
Come dichiara il Comandante Schettino, a chi fa capo cosa? I ruoli di responsabilità sociale, dovrebbero essere fonti di impegno intellettivo, morale … destinati a staff responsabili, pronti ad accogliere gioie e dolori dell’incarico assunto. Quando accade un evento particolare e si apprendono informazioni sulla dinamica delle cose, si fanno più chiare le responsabilità di chi o di come si doveva intervenire, ed appare chiaro quanto sia semplice far a “scaricabarile” al giorno d’oggi.
Questo ragionamento, vale quando parliamo della falla che ha causato della tragedia della Costa Concordia (quando ci riferiamo alla gestione codarda dell’emergenza) ma anche quando analizziamo la distribuzione dei servizi essenziali ai cittadini Pomiglianesi , gestioni che affondano, ammutinate da due società private in costante deficit.
L’Enam , in questo caso, dovrebbe gestire il ciclo dei rifiuti e dovrebbe curare tutto quanto concerne l’ igiene urbana (verde pubblico quindi) e gli immobili comunali. Dovrebbe, appunto ! Circa 2 mesi fa, in via nazionale delle puglie, ignoti hanno dato il via ad un ciclo di incendi di sacchetti di plastica, ammucchiati sotto un semaforo. Il fuoco ha danneggiato il semaforo e le piante vicine e la puzza prodotta ogni volta, mista a fumo nero, è nauseante. La prima volta che notai l’incendio,lo spensi con l’acqua delle fontane di un giardino adiacente. Chiamai l’enam, avvertendoli di quanto accaduto, avvisandoli delle condizioni degradate di marciapiedi e aree verdi della zona, nella speranza che tale sollecitazione servisse a farli intervenire. Risposero : “non è di nostra competenza il verde pubblico”.
Attaccai, mi documentai e… non è così. Passò una settimana e incendiarono ancora. Richiamai, mi risposero che non bastava una segnalazione: dovevo chiamare la polizia municipale e far telefonare loro! Chiamai allora la municipale, capirono il problema e la zona e mi dissero “chiamiamo subito l’Enam , e provvederanno a breve alla pulizia”. Passarono due settimane, ri incendiano: “Che faccio? chiamo l’enam!” dopo 30 chiamate a tutti i numeri in preselezione, non risposero. Chiamai dunque la municipale,ma non parlai con lo stesso addetto: questa volta mi dicono che non è loro competenza chiamare l’enam! Mi alterai:“scusate ma allora chi interviene? Chi sollecita chi e per cosa?”- “E mica posso venire io a togliere IL SUO SACCHETTO dal semaforo?!?” … Al che … trasformatami in HULK, sottolineai che innanzitutto non era il mio sacchetto (perché io differenzio) e che la mia chiamata era atta a sollecitare il mantenimento del verde e del bene pubblico. Dopo 1 settimana nulla accade e incendiano nuovamente… Armo gli uomini di casa con paletta e rastrello e provvediamo alla pulizia della zona, spostando a margine di carreggiata “il mio sacchetto”, che nel frattempo erano diventati tre!
Enam o Municipale? Chi avvisa chi, e cosa fare per mantenere in buono stato i beni pubblici? Stesso scenario per una fontana che “scoppiò” nella villa comunale. Il movimento pubblicò un post, chiamai l’enam e dissero che non era loro competenza, che dovevo avvisare la Gori. Chiamai la Gori e dissero che era di competenza Enam! Richiamai l’enam e dissero: “Non sapevamo di essere i responsabili” risposi che striscia la notizia vive di queste dimenticanze! Posso capire allora, cosa fa l’enam?Nulla da ridire sul servizio di ritiro degli ingombranti … basta telefonare ai numeri segnalati e ,quando vi risponderanno, vi assegneranno un numero da apporre sui rifiuti, e la data del ritiro … che nel migliore dei casi è di una settimana, ma l’attesa potrebbe durare anche DUE MESI! (Vi conviene trovare una casa con balconi e ripostigli grandi, se volete vivere a Pomigliano!) Diverso è il ritiro dei vasetti di pittura … “non sappiamo come smaltirli” è la risposta! oppure “dateli al pittore” – “scusate ma sono io il pittore, ho pitturato io” – “allora richiamate tra qualche mese”. E’ la stessa risposta che qualche anno fa, diedero a Luca Errico… ancora oggi, mi dicono di richiamare tra qualche mese? Mah! Lunga attesa anche per la stampante rotta, il tv color della nonna del 900 ed altro materiale elettrico … Altrettanto per le pietruzze che avete nel terreno del giardino … non passate ore ed ore a setacciare il terreno, a pulire piante e vasi per ottenere un terreno friabile, perchè quando chiamerete per sapere quando buttare del terreno con sassi, vi risponderanno che ciò è inerme e quindi non lo ritirano! Senza parlare del conferimento del verde... o in fascine o niente! Io ho risolto in modo più ecologico: fossi da macero … e creo il compost!
Un capitolo a parte, lo merita il Tetra Pak: all’ennesima chiamata, nel parlare, scopro che gli addetti enam suggeriscono di inserire i contenitori nell’ “ALLUMIINO”… “ma siete sicuri?” “ si si , quella scatola del succo di frutta, con la patina interna ??? si, va lavata e messa nell’allumiino”. Vi invito a cercare il sito del Tetra pak, o digitate QUI ed indignarvi un po’!
Mi dispiace vivamente non aver registrato la telefonata! Insomma, quanto navigherĂ questa societĂ , prima di farci affondare nel pattume?
AMBIENTE – Primarie dei Cittadini di Pomigliano 2.0
L’ambiente è tutto. Ogni aspetto della nostra vita è riconducibile all’ambiente: salute, trasporti, edilizia, agricoltura, rifiuti. La qualità della nostra vita è ambiente. Ci vogliono convincere che la vita è merce. Siamo l’unico essere vivente che non vive a rifiuti zero. Vogliamo consumare tutto, mangiarci la Terra stessa. Questo non è possibile, l’ambiente non è di nostra proprietà , non è un prodotto, un derivato, un’obbligazione. L’ambiente siamo noi ed è l’unica vera eredità che lasciamo ai nostri figli. Non è materia per politici di professione, per banchieri, per società per azioni. L’ambiente non è denaro contante. I Comuni non possono prostituire il territorio, è un reato, un delitto, forse il più infame. Il Comune di Pomigliano, pur avendo più di cento dipendenti addetti alla raccolta rifiuti porta a porta, finge di fare la raccolta differenziata. E questo perchè sta alimentando una gestione dei rifiuti che serve ai profitti delle SPA, proprietarie di discariche e inceneritori, con le quali i politici di destra e di sinistra vanno a braccetto. Differenziare i rifiuti significherebbe sottrarre combustibile agli incenertori e boicottare l’intero sistema delle discariche. Finchè avremo questi politici a governare il nostro territorio non cambierà mai nulla. La futura amminitrazione di Pomigliano dovrà contrastare questo sitema di morte e di profitto. Il rifiuto è una risorsa. Paghiamo una vera e propria tangente per la raccolta ed il conferimento dei rifiuti in discarica quando invece le aziende ci pagherebbero per avere la nostra immondizia differenziata. Chi ci sta guadagnando? La domanda è sempre la stessa e anche la risposta: le SPA e i politici al loro servizio. Se guardate i programmi di Pd, Pdl e Udc, sono gli stessi: discariche e inceneritori. Chiedete da che parte stanno i vostri politici pomiglianesi: da Caiazzo (Pd) a Lello Russo (Pdl), passando per Nunzio Testa (Udc). I loro partiti sono delle vere e proprie SPA, fanno profitti sulla salute delle persone. A marzo si scanneranno in una guerra all’ultimo voto ma per noi non cambierà nulla perché i programmi sono gli stessi. Dalle inchieste della magistratura sul ciclo dei rifiuti affiorano i nomi di politici di destra e di sinistra (Bassolino e Cosentino), camorra, casalesi e SPA. Basta! Da oggi i politici che non si schierano contro questo sistema saranno ritenuti complici. Il modello al quale si deve guardare è Rifiuti Zero (o zero waste). Si deve differenziare tutto e quello che non può essere differenziato và eliminato dalla produzione. Dove non c’è riciclo c’è un errore. Oggi pubblichiamo la proposta su Rifiuti, Uso del territorio, edilizia e urbanistica per ricevere i vostri contributi. Commentate, commentate, Commentate…
AMBIENTE:
- Immediata adozione della politica Rifiuti Zero;
- Dotazione obbligatoria di impianti fognari dove sono ancora assenti;
- La politica energetica del Comune va indirizzata prioritariamente verso la riduzione dei consumi, e aumentare l’efficienza è il pre-requisito per lo sviluppo delle fonti rinnovabili, perché la diminuzione della domanda libera grandi quantità di denaro che può essere reinvestito nelle fonti rinnovabili;
- Incentivazione delle ristrutturazioni qualitative ed energetiche del patrimonio edilizio esistente. Formulazione di allegati energetici-ambientali ai regolamenti edilizi vincolanti la concessione delle licenze edilizie al raggiungimento degli standard di consumo previsti dalla Provincia autonoma di Bolzano (classe C: 70 kWh al metro quadrato all’anno);
- La nostra idea di fondo è il blocco dell’espansione edilizia delle aree urbane e il rilascio di concessioni edilizie soltanto per demolizioni e ricostruzioni di edifici civili o per cambi di destinazioni d’uso di aree industriali dismesse, previa destinazione di una parte di esse a verde pubblico. Il PRG di Pomigliano nella zona B prevede la “sola” sopraelevazione degli edifici esistenti, fino a tre livelli fuori terra e per un massimo di 10,50 metri di altezza. Lo strumento urbanistico consente di costruire sul costruito e nei lotti interclusi delle aree urbanizzate ma non consente l’estensione in orizzontale dei fabbricati, che soffocherebbe la città . Questa vincolata opportunità di costruzione edilizia si scontra però con il nuovo Piano Casa di Berlusconi, approvato con voto bipartisan in Consiglio Regionale. L’altro pericolo sono i comparti previsti dal PRG nei quali non si capisce bene cosa si realizzerà , se una bella speculazione edilizia o sarà dato più spazio al verde. La nuova amministrazione di Pomigliano dovrà permettere ai cittadini di disegnare il proprio territorio, i comparti dovranno essere disegnati dai cittadini non dagli speculatori.
- Espansione del verde urbano nell’ottica di una riduzione dello squilibrio complessivo tra inorganico e organico, con fissazione di percentuali annue di incremento, al fine di migliorare i microclimi urbani, aumentare l’alimentazione delle falde idriche riducendo l’impermeabilizzazione dei suoli e potenziare la fotosintesi clorofilliana per incrementare l’assorbimento CO2;
- Valutazione strategica dell’impatto ambientale per qualsiasi intervento sul territorio; - Recupero delle acque piovane canalizzando i flussi delle grondaie in serbatoi di accumulo per sciacquoni e irrigazione;
- Impianti di depurazione obbligatori per ogni abitazione non collegabile a un impianto fognario, possibilitĂ di contributi/finanziamenti comunali per impianti di depurazione privati;
- Pubblicazione dei risultati delle analisi dell’acqua della città sul sito del comune di Pomigliano.

























