POMIGLIANO. LOTTA AI ROGHI TOSSICI E SVERSAMENTI ILLECITI. FACCIAMO UN PO' DI ORDINE?

C'è da premettere che Pomigliano è fortemente sottovalutata. Quando si parla di Terra dei Fuochi e di lotta ai roghi tossici questa città è come se non esistesse, in realtà fa la sua "sporca figura" con almeno 300.000 metri cubi di rifiuti in terra che periodicamente vengono combusti e sprigionano diossina. Per non parlare degli incendi privati, quelli che ad esempio interessano i depositi di auto o di materiali chimici (che negli ultimi anni si sono verificati molto spesso). Ciò significa che c'è bisogno del contributo di più persone possibile per vincere questa battaglia di civiltà e legalità , perciò chi più ne ha più ne metta!
Detto questo, è il caso di ricordare che sul territorio di Pomigliano ci sono diversi gruppi che si stanno organizzando per questa causa:
prima di tutto il COORDINAMENTO COMITATI FUOCHI di cui a Pomigliano è referente Daniela Scodellaro (Cronista ambientale e attivista ambientalista. Tra le persone più preparate sulla tematica). Il coordinamento, a cui aderiscono medici come l'oncologo-tossicologo Antonio Marfella, sempre in prima linea per quella che lui definisce un'emergenza ambientale e Padre Maurizio Patriciello, Parroco di Caivano, che ha portato il caso sulle pagine (e alla ribalta nazionale) del quotidiano l'Avvenire, ha fatto partire una QUERELA NAZIONALE a tutte le autorità responsabili del disastro ambientale. Le firme a Pomigliano per la sottoscrizione della QUERELA, saranno raccolte dalla prima settimana di settembre con banchetti in tutte le strade e le piazze della città . Più gente collabora, prima si raggiunge un numero considerevole di adesioni. Pericò date la vostra disponibilità a Daniela a mezzo Email Facebook. Â
Poi ci siamo noi del Movimento Cinque Stelle che attraverso i tavoli tecnici con l'ufficio comunale competente, stiamo cercando di far partire un piano di videosorveglianza per tutto il territorio comunale, cercando di razionalizzare le spese per la strumentazione al fine di coprire più aree possibili. E' logico che i 130.000 euro stanziati fino ad ora non bastano per coprire l'intero territorio delle periferie. Inoltre grazie alla collaborazione dell'avvocato Raffaela Romano, sono disponibili i moduli per le denunce singole da parte di ogni cittadino. Trovate tutto ---> QUI
Per qualsiasi tipo di segnalazione, da anni ormai è attivo il sito laterradeifuochi.it che per primo ha convogliato tutte le criticità del fenomeno nella nostra regione.
In ultimo il gruppo Facebook "22 settembre riprendiamoci la nostra terra" nato da alcuni attivisti del territorio di Pomigliano e Acerra, si prefigge entro quella data di organizzare una grande manifestazione (a Napoli o ad Acerra) di dissenso.
Ora sappiamo a Pomigliano cosa c'è sul piatto. Data la risonanza mediatica che sta avendo il fenomeno e le coscienze che sta risvegliando, non sarebbe il caso di organizzare un'assemblea (pubblica, in una piazza con un megafono o impianto audio) per discuterne e coordinare le iniziative da Pomigliano tutti insieme?
DISCUTIAMONE NEI COMMENTI AL POST
POMIGLIANO: MEGA-DISCARICA DI VELENI A DUE PASSI DAL CENTRO
L'11 agosto a Pomigliano c'è stato un mega-incendio nell'area a ridosso del Cimitero "nuovo" (nei pressi dell'uscita "Pomigliano Sud"). Vigili del Fuoco e Protezione civile hanno impiegato 3 giorni per spegnerlo. Una nube di fumo alta 50 metri. La zona è oggetto di sversamenti da almeno 10 anni. Puntualmente i cittadini hanno segnalato al Comune la discarica abusiva (tra questi Daniela Scodellaro Cronista ambientale), ma solo dopo l'incendio dell'11 l'area è stata finalmente recintanta. Non c'è mai stata videosorveglianza...in 10 anni.
Noi del Movimento 5 Stelle siamo stati gli ennesimi cittadini a segnalare il sito come altamente pericoloso e quindi che necessitava di videosorveglianza e messa in sicurezza, ma ammettiamo di non esserci mai stati, ci basavamo sulle foto-segnalazioni dei comitati civici e dei cittadini. Arrivati sul posto qualche giorno fa, abbiamo visto la morte con gli occhi: almeno 10.000 metri cubi di rifiuti. URGE ASSOLUTAMENTE UNA MESSA IN SICUREZZA di quella montagna di rifiuti, quantomeno con teli di plastica. Il vento sta spargendo quell'aria di morte su tutto il territorio circostante, inclusi i terreni agricoli adiacenti. Due medici sindaco e vicesindaco negli ultimi 8 anni, nessuno ha mai mosso un dito!
IL FLASH MOB a Pomigliano: ecco a cosa è servito. Ma ora rimuovete quei fusti.
Il Flash Mob di sabato a Masseria Chiavettieri Pomigliano, è servito senz'altro a far conoscere la zona a tante persone che ne ignoravano l'esistenza e il relativo degrado. Il Movimento 5 Stelle non a caso ha promosso l'iniziativa in quella zona, l'idea era di portare i cittadini del centro nelle periferie a dare vicinanza ai circa 1000 abitanti di quell'area che oltre al continuo sversamento di rifiuti solidi urbani e tossici-industriali, non hanno neanche mai avuto i servizi essenziali come le fogne, l'illuminazione, ecc. In occasione del Flash Mob il Comune di Pomigliano (forse spaventato dal clamore mediatico che poteva suscitare) ha mandato in fretta e furia la nettezza urbana a ripulire la zona degli sversamenti illeciti. Inoltre la mattina stessa del Flash Mob (un sabato) hanno messo in sicurezza l'amianto e i 14 fusti tossici che si trovavano da marzo ai bordi dei campi agricoli. E' stato proprio uno di noi ad intervistare un operatore ecologico chiedendogli come mai stessero pulendo con tanta solerzia, e lui ci ha risposto: "devono venire i giornalisti".
Se non ci fosse da piangere verrebbe da ridere. La brutta notizia è che ci sono almeno altre cinque periferie a Pomigliano nelle stesse condizioni di Masseria Chiavettieri e tutte soggette allo sversamento illecito di rifiuti solidi urbani, scarti di lavorazione e in qualche caso anche tossici. Sono due anni che seguiamo questa situazione, la famiglia Valente da anni si batte per la dignità di quella zona i cui abitanti hanno versato tutti gli oneri d'urbanizzazione e non ci stanno ad essere trattati da cittadini di serie B.
Se sarà necessario noi del Movimento 5 Stelle faremo anche le nostre riunioni nelle periferie, visto che appena si porta un pò di gente l'amministrazione invia l'Enam a ripulire la zona. Intanto però noi crediamo che la videosorveglianza (con lettura ottica delle targhe dei veicoli) sia fondamentale perché si possa controllare la zona. Il Movimento 5 Stelle presenterà la settimana prossima un progetto con tanto di preventivo per istallare la videosorveglianza a Masseria Chiavettieri e via via al resto delle periferie. Esistono bandi europei, fondi per la sicurezza, ed altri strumenti che se monitorati con un apposito ufficio comunale, avrebbero permesso di mettere in videosorveglianza l'intero territorio. Purtroppo però non c'è lungimiranza, si sottovalutano le opportunità provenienti dai fondi europei, come il bando sulle SMART CITY clamorosamente "bucato". Oltre al danno la beffa, nelle nuove nomine di giunta non compare quella all'ambiente: l'assessore precedente è stato arrestato per tangenti, quello attuale è diventato il Sindaco, che oltre a fare il Sindaco dovrà anche svolgere il ruolo di assessore all'ambiente e di assessore al commercio (deleghe che ha tenuto per se), umanamente impossibile aldilà  dell'età . Lui controbatte dicendo che affiderà le deleghe ad alcuni consiglieri comunali che collaboreranno con lui a queste mansioni, ma il Sindaco si è mai chiesto perché nella nostra Repubblica le cariche esecutive vengono tenute separate da quelle legislative? Se un consigliere viene nominato assessore, poi deve dimettersi. Ci si è mai interrogati sul motivo? Perché il consigliere comunale svolge una funzione di controllo sull'operato della giunta. Se chi controlla (il consigliere) diventa anche "giunta" (o incaricato da questa) si rischia il corto circuito... come già accaduto ad ottobre senza che ci fosse bisogno di incaricare nessuno!
Nei prossimi giorni la nostra proposta di progetto sarà messa qui su pomigliano.org e i cittadini potranno discuterla, dopodiché il documento discusso sarà inviato al Sindaco. Ma intanto per piacere, rimuovete quei fusti tossici!
GUARDA IL PROGETTO DI VIDEOSORVEGLIANZA
FLASH MOB POMIGLIANO, ANTEPRIMA...

Oggi si è svolto il Flash Mob contro i rifiuti tossici a Pomigliano organizzato dal Movimento 5 Stelle.
A Masseria Chiavettieri circa 70 persone hanno invaso la carreggiata della stada e si sono sdraiati a terra simulando la morte. Dopo il Flash Mob c'è stato tempo per un dibattito pubblico per strada. I cittadini del luogo e quelli arrivati per il Flash Mob con veri interventi hanno sottolineato lo stato in cui versa la zona, piena di rifiuti tossici, amianto, roghi e in ultimo i 14 fusti di cui ha parlato striscia la notizia.
Il Movimento 5 Stelle ha presentato un progetto di videosorveglianza che sottoporrà al Sindaco la settimana prossima dopo che i cittadini l'avranno discusso in rete.Â
Oggi abbiamo raggiunto due risultati: far conoscere quella zona ai cittadini di pomigliano e farla ripulire. Infatti, il Comune di Pomigliano goffamente, per paura di finire su tutti i media richiamati dal Flash Mob, ha mandato la nettezza urbana a rimuovere i rifiuti sversati per mesi in quella zona ed addirittura ha messo in sicurezza i fusti tossici.Â
Dobbiamo fare un Flash Mob a settimana per tenere pulite le periferie?
*A BREVE VIDEO E INTERVISTE*
ISTRUZIONI PER IL FLASH MOB A POMIGLIANO contro i rifiuti tossici - SABATO 12 MAGGIO ORE 15:00
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ISTRUZIONI
Abbigliamento e optional: vestitevi comodi e con abiti idonei a stare per terra, se li avete potete portare anche dei lenzuoli bianchi.
MODALITÀ
Una volta occupato l'incrocio aspetteremo il fischio della tromba, una volta udito, chi non ha il lenzuolo si butterà per terra simulando di essere morto, chi ha con se il lenzuolo lo indosserà come se fosse un fantasma, dopo circa un minuto al secondo fischio di tromba ci rialzeremo tutti insieme!
NOTA BENE
Durante il flash Mob passerà una telecamera, non guardate nell'obiettivo, fate finta che non esista né telecamera né l'operatore
DOVE CI VEDIAMO?
Ci vediamo sabato a Masseria Chiavettieri incrocio 4 traversa (vedi luogo http://g.co/maps/hmxfa) alle 15:00, oppure per chi non conosce il posto alle 14:30 presso il parcheggio della villa comunale di Pomigliano d'Arco in via Ghandi, da lì andremo insieme.Â
Dopo una breve illustrazione delle nostre soluzioni al problema, daremo il via al Flash Mob, finito il quale ci sarà uno spazio dove ognuno potrà INTERVENIRE.
ESEMPIO http://youtu.be/_4TFehEHgkA
LEGGI DI PIU' SUL FLASH MOB A POMIGLIANO QUI
POMIGLIANO. Il Movimento 5 Stelle organizza un Flash Mob contro i rifiuti tossici

E' da quando esiste che il Movimento 5 Stelle si occupa del problema delle periferie. Gli abitanti di queste zone ormai neanche si sentono più cittadini di questa città . Anni di abbandono e incuria hanno creato discariche a cielo aperto, gravi rischi per la salute e in ultimo una pattumiera di rifiuti tossici. Una vera e propria bomba ecologica che esplode ogni giorno sulle nostre tavole: quelle zone sono piene di terreni coltivati ai cui bordi vengono sversati sistematicamente rifiuti solidi urbani e, rifiuti industriali tossico-nocivi.Â
A Pomigliano chiediamo da anni un sistema di videosorveglianza e un dispositivo di controllo delle forze dell'ordine per ripristinare il diritto alla salute di quella gente. Masseria Chiavettieri è il simbolo di questo degrado, è una delle zone più martoriate e meno controllate. Sabato 12 Maggio abbiamo organizzato un Flash Mob alle ore 15:00 per ricordare alla nostra amministrazione comunale che:
- non c'è un assessore all'ambiente in questa città da 8 mesi. E' stato arrestato ad ottobre per tangenti, ma lo vogliamo rimpiazzare?
- deve essere subito installato un servizio di videosorveglianza come chiediamo da anni
- bisogna subito contattare i comuni limitrofi e organizzare una task force per il controllo di queste aree con l'installazione di dissuasori e la presenza della polizia locale
Ci vediamo sabato 12 maggio in via Masseria Chiavettieri, incrocio quarta traversa alle 15:00. Guarda la mappa | evento facebook
****chi vuole può anche recarsi al luogo di raduno (parco pubblico parcheggio su via ghandi alle 14:30) per recarsi insieme a noi al Flash Mob
STRISCIA LA NOTIZIA A POMIGLIANO. Luca Abete non sapeva che...
Alle 21:00 Striscia la Notizia ha trasmesso un servizio sui rifiuti tossici sversati a Pomigliano d'Arco. Una battaglia che come Movimento 5 Stelle portiamo avanti da anni, con video, denunce alla procura della repubblica e richieste all'Amministrazione Comunale di bonifca del territorio e soprattutto istallazione di videocamere di video sorveglianza. Trovate tutto sul nostro canale youtube. Antonio Valente abitante di Masseria Chiavettieri (Pomigliano) e Daniela Scodellaro (Cronista Ambientale) ci stanno rimettendo la salute a fare sopralluoghi nelle zone dove si sversa abusivamente. Mi dispiace che il grande Luca Abete di Striscia, che ha messo in luce un problema importantissimo, non abbia contattato nessuno del Movimento per reperire informazioni, altrimenti gli avremo spiegato due cose fondamentali:
- A Pomigliano non c'è un Assessore all'Ambiente da un anno. E' stato arrestato ad ottobre per tangenti. Non esiste un assessorato che si occupi di questi problemi. Infatti hanno mandato quelli di Striscia da un tecnico del Comune;
- Sono 2 anni che chiediamo l'istallazione di qualche maledetta videocamera di sorveglianza che legge le targhe dei veicoli che si recano in questi posti di periferia per sversare abusivamente, ma l'amministrazione non ha mai preso in considerazione l'ipotesi. L'ultima risposta pubblica data sull'argomento è stata "eh si, mettiamo telecamere in ogni posto..."
Pomigliano d'Arco è piena di discariche abusive che spesso si trasformano in discariche di rifiuti tossici industriali. Non solo a pochi metri dai terreni coltivati, ma spesso anche vicino alle abitazioni di persone che continuano a morire misteriosamente di tumore. Speriamo che il servizio di striscia riporti l'attenzione sul problema. Se Striscia volesse ulteriori chiarimenti siamo a disposizione. Luca Abete può contattarci qui
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"QUESTA E' ANCORA POMIGLIANO" Denuncia alla Procura della Repubblica.
La situazione di Masseria Chiavettieri evidenzia le diverse tipologie di cittadino con cui ogni giorno abbiamo a che fare: c'è quello che sversa illecitamente (il criminale), quello che se ne frega, sta a guardare e silente ne subisce le conseguenze e poi c'è quello che PARTECIPA a volte anche denunciando alle autorità competenti. A Pomigliano sono anni che ci battiamo per la situazione della Masseria Chiavettieri e in generale delle periferie. Singole persone, aziende, e organizzazioni criminali sversano di tutto. L'intera zona di Masseria Chiavettieri è una pattumiera a cielo aperto. C'è però una parte della Masseria che appartiene al territorio del Comune di Casalnuovo, qui è stato installato un sistema di videosorveglianza e da quel momento gli sversamenti nell'area interessata si sono fermati. Che aspetta il Comune di Pomigliano ad attivare il sistema? Anche solo iniziando ad affigere i cartelli "area videosorvegliata" per dissuadere questi animali?
Masseria Chiavettieri non è terra di nessuno. Non è un territorio franco. E' ancora territorio di Pomigliano d'Arco!

























