Pomigliano.org



Il contenuto di questa pagina richiede una nuova versione di Adobe Flash Player.

Scarica Adobe Flash Player

Domenica, 23 Novembre 2014

Ultimo Aggiornamento 01:00:00 AM EST

Gli incontri dei consigli comunali sono pubblici. Possono essere filmati e resi disponibili ai cittadini non presenti. Nei consigli comunali si decide il nostro futuro. I consiglieri comunali sono nostri dipendenti e come tali devono rendere conto pubblicamente delle loro azioni. Questo non √® rivoluzionario. Se lo leggesse uno spagnolo o un americano alzerebbe il sopracciglio, penserebbe che sono cose scontate. A Los Angeles i ‚ÄúCity Council meetings‚ÄĚ, un equivalente dei nostri consigli comunali, sono trasmessi in diretta via cavo dalla televisione Canale 35 e su Internet. L‚Äôinformazione √® un servizio pubblico. Il dibattito comunale √® pubblico. Le decisioni prese sono pubbliche. I sindaci e gli assessori che vietano le riprese in aula hanno un concetto privatistico della politica. Non si rendono conto che il loro stipendio √® pagato da coloro che vogliono filmarli e, quindi, controllarli. Il blog √® a disposizione di tutti coloro che vogliano trasmettere in streaming il consiglio comunale della propria citt√†. Iniziamo da Pomigliano d‚ÄôArco.

Pubblicato in Blog

Le S.p.a. I politici quando le scoprirono ebbero un orgasmo. Un'occasione irripetibile: potevano assumere personale senza truccare concorsi pubblici, potevano dare "posti" ad orologeria, contratti a tempo determinato che il giorno dopo le elezioni come per magia non venivano rinnovati. E poi c'erano i Consigli d'Amministrazione, 3-5000 euro al mese e ti sistemavi per 4-5 anni. Pomigliano ne ha una lunga tradizione. I cugini Michele e Michelino Caiazzo, "uomini di Bassolino", hanno fatto scuola per un decennio. Siamo famosi per il fallimento della Pomigliano Ambiente SpA, raro caso di società pubblica fallita, che gestiva l'immondizia. Poi c'è l'Enam SpA di Pomigliano, gestiva il gas e dopo il crack della Pomigliano Ambiente anche l'immondizia con relativi dipendenti, circa 150 addetti per 40.000 abitanti, uno ogni 250 cittadini. Berlino ne ha uno ogni 1000! Infine la Gori SpA, gestisce il servizo idrico nella provincia di Napoli, i suoi bilanci crollano a picco. Un'azienda alla mercè dei fedelissimi di Bassolino e Cosentino. Ora è arrivato il PDL, quello che ha dato il suo "modesto" contributo a queste schifezze. Durante le elezioni promettevano razionalizzazioni, ma oggi per mantenere l'Enam ci aumentano la TARSU (circa il 70%) e per reggere in piedi la Gori fanno salire il prezzo dell'Acqua fino al 30%. Quando ti permetti di sollevare obiezioni ti rispondono: "e che facciamo mandiamo la gente in mezzo a una strada? Siamo in un territorio delicato".

Prima creano questi pachidermi per soddisfare i cazzi loro, gonfiano gli stipendi dei Consiglieri d'Amministrazione, comprano auto blu, assumono senza misura e dilapidano le finanze delle aziende, poi dopo 10 anni chi li sostituisce al potere minaccia razionalizzazioni e licenziamenti ma solo per far capire chi comanda e a chi si dovr√† dimostrare fedelt√†...elettorale.¬†Queste soluzioni non servono a creare posti di lavoro anzi riducono la qualit√† della vita dell'intera comunit√†. Dal prossimo mese un cassaintegrato Fiat o un commerciante in difficolt√† dovr√† pagare il 50% di tasse in pi√Ļ per mantenere in vita una Spa che non gli eroga neanche i servizi essenziali perch√® piena di debiti. Saremo sempre pi√Ļ poveri e disperati, con l'immondizia nelle strade e la rete idrica ridotta a colabrodo. E' in questa disperazione che la politica trova terreno fertile per ottenere voti.

***Il 12 e 13 giugno si voterà il referendum per fermare le SPA dell'Acqua come la Gori. Iniziamo da lì. I servizi essenziali devono tornare nelle mani dei comuni, nelle mani dei cittadini.

Pubblicato in Blog

Piazzacomune.it √® un sito che ha quasi 10 anni. Doveva essere, a sentire l'allora Sindaco di Pomigliano Michele Caiazzo, una piattaforma di partecipazione civica tra le pi√Ļ innovative sulla piazza. Ma si scopr√¨ che a stento ti permetteva di leggere qualche notizia, quelle volte che si ricordavano di aggiornarlo. Per 8 anni √® stato un sito statico che non permette a nessun cittadino di interagire con l'amministrazione comunale. Oggi un nostro utente ci ha segnalato che il sito √® finito sotto attacco di un gruppo di hacker che richiamano all'iran. Di solito succede ai siti internet lasciati in totale abbandono. E pensare che ci cost√≤ decine e decine di migliaia di euro, circa 80mila.

"ciao a tutti, non so se ha effettiva importanza, ma volevo far presente che il sito del comune √® hackerato...come si nota dalla link in basso e da quello nel men√Ļ laterale, che se cliccati portano al sito di chi l'ha violato per far presente che la scarsa sicurezza delle applicazioni usate pu√≤ permettere di entrare nel sito e eventualmente venire in possesso di dati sensibili..non so se ha rilevanza, comunque non mi sembra una gran bella cosa. Il sito fa parte, da quello che ho capito da pi√Ļ squadre che sono riunite da un altro sito, ashiyane √® il team iraniano, l'altro sito √® http://www.zone-h.com/ e se scendi la pagina della home vedi che sotto "defacement statistics" ti spiega qual'√® il sistema utilizzato per entrare e quanti siti hanno hackerato, questa √® la pagina del team che ha hackerato il sito del nostro comune " V.P.

Pubblicato in Blog
Sabato 16 Aprile 2011 13:57

Quando i cittadini si incazzano...

Quando i cittadini si incazzano succedono le cose pi√Ļ imprevedibili. Si innesca un processo inesorabile che travolge tutto e tutti. "Non sono i popoli a dover aver paura dei propri governi, ma i governi che devono aver paura dei propri popoli". L'ennesimo tentativo ad opera delle Amministrazioni comunali di stravolgere il nostro territorio, senza neanche chiedere il permesso ai propri datori di lavoro i Cittadini, ha fatto accendere la miccia. Sondaggi online, volantini per la citt√†, dibattiti,¬†riunioni, scontri con l'Amministrazione Comunale.

Chi dice che il MoVimento 5 Stelle non vuole collaborare con nessuno, mente sapendo di mentire. Se c'è da collaborare sulle iniziative non abbiamo nessun pregiudizio. Se l'obiettivo è comune (Acqua, Nucleare, Partecipazione, Parco Pubblico, ecc.) si può sempre lavorare insieme: da cittadini liberi ognuno rappresenta se stesso. Se invece per collaborazione si intende alleanze a due mesi dalle elezioni (dopo essere stati latitanti per 5 anni) allora se ne possono anche andare affanculo. Questa vicenda ne è l'ennesima dimostrazione: dove sono i partiti? A parte qualche eccezione, perché nessuno dà segni di vita? Sembra che ognuno abbia qualcosa da perdere. Infatti mandano avanti i loro avatar.

Sono due mesi che si riunisce, su iniziativa di alcuni cittadini, un Comitato per il Parco Pubblico che sta cercando di elaborare un progetto alternativo per il Parco. Stanno partecipando cittadini di ogni provenienza. Da poco è stata anche ufficializzata la sua esistenza attraverso l'approvazione di un atto costitutivo. Anche il MoVimento 5 Stelle sta prendendo parte alle riunioni. Informati sulla prossima riunione attraverso il calendario eventi.

Pubblicato in Blog

 

Avevamo ragione noi. Mimmo De Falco nel CDA dell'Arin si sarebbe fatto solo una "bella vacanza" a spese dei cittadini in compagnia di PDL, PDmenoelle, IDV, SEL, UDC. E cos√¨ √® stato. La "villeggiatura" √® durata quasi un anno, al modico costo (per noi) di 3000 euro al mese. Alla faccia di "fuori i profitti dall'acqua". Ne √® scorsa di Acqua sotto i ponti dalla riunione del Comitato Acqua Pubblica Pomigliano di luglio 2010, quella in cui Tommaso Sodano e Mimmo De Falco ci informarono¬†a cose gi√† fatte della nomina del "compagno mimmo" (allora referente regionale del Comitato Acqua Pubblica) nel CDA dell'Arin in quota Rifondazione Comunista. La vicenda (leggi il post) fece ribrezzo a tutti i Comitati d'Italia che si battevano in quei mesi per promuovere un Referendum abrogativo per la ripubblicizzazione¬†dell'acqua. Una battaglia vinta solo per ora, si voter√† il 12 e 13 giugno.¬†In quella riunione ripetemmo pi√Ļ volte al "gatto e la volpe" che era una scelta insensata entrare nel Consiglio d'Amministrazione di una SPA dell'acqua per renderla pubblica (questo a detta loro il motivo della nomina). L'unica strada per la ripubblicizzazione dell'acqua era il Referendum, noi del comitato ne eravamo convinti. Parlavano a nostro favore le tante privatizzazioni che tutti i partiti a Napoli e in Campania stavano attuando da anni.¬†Perch√© quei 4¬†affaristi¬†si sarebbero dovuti redimere? Ma niente, non ci ascoltarono nemmeno. Qualche mese dopo poi, la sentenza 325/10 della Corte Costituzionale blocc√≤ qualsiasi possibilit√† di trasformare le SPA dell'acqua in societ√† "in house". All'argomento dedicammo una¬†riunione¬†del Comitato Pomigliano (vedi il video), ma anche in quel caso i "rifondaroli" fecero orecchie da mercante.

Ieri Mimmo "vinavil" De Falco si è scollato dalla poltrona presentando le dimissioni. Motivo? "La sentenza della Corte e la situazione critica dell'Amministrazione Comunale di Napoli hanno interrotto la possibilità di evitare l’entrata dei privati nell’Arin". Peccato che la pronuncia della Corte risale ad ottobre 2010, ci sono arrivati dopo 6 mesi? Dopo aver intascato circa 24.000 euro dei cittadini (+ un'eventuale liquidazione) per aver fatto...ehm...cosa?

P.S. anche Sinistra "Inceneritori" e Libertà e IDV hanno ancora i loro prestanomi nel CDA dell'Arin. Tutti per l'Acqua pubblica...a chiacchiere!

 

Pubblicato in Blog

alt

Il confronto con l'Amministrazione comunale sul parco pubblico ha messo in luce una netta contrapposizione tra i politici, a difesa dei loro progetti, forti della responsabilit√† che i cittadini gli attribuirebbero con il voto ogni 5 anni, ed i cittadini, preoccupati della stessa responsabilit√† che, senza trasparenza e partecipazione alle scelte politiche, potrebbe tradursi nella semplice arroganza del pi√Ļ forte. Pensare, come fanno Sindaco e Assessore, che la responsabilit√† attribuitagli dal consenso elettorale debba prevalere e quindi soffocare la voce anche di un singolo cittadino √® pratica di una vecchia politica. Non pu√≤ essere una questione numerica. Dire "ho preso 12.000 voti, voi siete solo 200" significa mortificare l'uomo e la comunit√† delle persone, degradarli a merce da comprare alle elezioni e ridurre la democrazia alla sola votazione per tizio o caio. Questa non √® Democrazia! Le votazioni dovrebbero farsi sulle idee, sui programmi e i progetti e non ridursi alla solita competizione sterile tra dinosauri.¬†Due ore di confronto acceso sul futuro del parco hanno portato Sindaco ed Assessore ai lavori pubblici ad aprirsi al confronto con i cittadini e a vagliare altri progetti, sperando che sia un atto di umilt√† e non un'operazione di depistaggio. (guarda anche il video integrale)

Il Comitato "il Parco Pubblico è un Bene Comune" si riunisce domani, lunedì 11 aprile, alle ore 19,00 nella Sala Grande della Chiesa del Rosario di Pomigliano d'Arco. NON MANCATE SI REALIZZERÀ IL PROGETTO ALTERNATIVO DI RIQUALIFICAZIONE DEL PARCO

Pubblicato in Blog

Caprioli, Assessore Lavori Pubblici Pomigliano d'Arco

 

¬ęChi governa in virt√Ļ della scelta elettorale dei cittadini¬†deve assumersi la responsabilit√† di decidere,¬†non pu√≤ interpellare i cittadini per ogni decisione¬Ľ ha affermato Caprioli,¬†Assessore ai Lavori Privati di Pomigliano, convinto che, a progetto compiuto, decadranno le perplessit√† oggi nutrite sul futuro del parco.

 

Chi dice a Caprioli che della responsabilità dei politici nella distruzione dell'ambiente e nella svendita delle risorse pubbliche, dall'acqua al territorio, ne abbiamo un elenco infinito?

Nessuna responsabilità caro Assessore: trasparenza e partecipazione dei cittadini alle scelte politiche importanti è l'unica strada della buona politica, per garantire l'interesse collettivo, tutto il resto sono solo affari privati!

Pubblicato in Blog

Mille cittadini hanno detto NO alla privatizzazione del Parco Pubblico di Pomigliano. Il blog non aveva mai fatto così tanti accessi. 6000 passaggi in 7 giorni. La gente pensa che sia una cazzata pazzesca ma l'amministrazione non si degna di dire una parola. I volantini, la costituzione di un comitato, il tam tam sul web, ma Sindaco e Giunta non hanno battuto ciglio: aspettano impazienti che gli amici degli amici gli approvino il finanziamento, intanto continuano a spacciare la speculazione per riqualificazione. 5 milioni di euro e la possibilità di costruire nel parco e magari si saranno sdebitati con i loro grandi elettori oppure si tratta del solito comitato d'affari politica-imprese con le pezze al culo.
Il prezzo da pagare è insignificante (per loro!), tonnellate di cemento a conduzione privata nel parco. Una parte se la venderanno proprio. E i partiti d'opposizione sono vivi? Che fine hanno fatto? Non hanno detto una sola parola e chi tace acconsente!
Loro non si arrendono? noi neppure: chiederemo all'Unione Europea di bloccare il finanziamento con una petizione ufficiale.
Dai commenti alla svendita del parco sono fuoriuscite diverse idee per migliorarlo senza stravolgerlo, senza una cementificazione folle. Così com'è, abbandonato a se stesso, non piace a nessuno e non ci vogliono degli scienziati per sistemarlo. Le soluzioni sono semplici e sotto gli occhi di tutti e arrivano dai veri esperti del tema, i cittadini di Pomigliano: 

  • Prima di tutto con 5 milioni di euro di finanziamenti europei non c'√® bisogno di un privato che riqualifichi il parco ma potrebbe farlo il Comune sistemando una buona volta quelle strutture in ferro e vetro che potrebbero essere date in affitto alle imprese, agli esercenti e con i soldi degli affitti dei locali pagarci la manutenzione delle strutture e del verde. Poi cacciare dal parco il bar ristorante l'Applauso per gravi inadempimenti contrattuali e affittare anche quello a chi paghi e rispetta le regole;
  • Chiusura ore 22:00 (invernale) ore 24:00 (estiva);
  • Vigilanza nel parco che veramente sorvegli, ci sono 6 impiegati dove sono?
  • Pannelli pubblicitari e arredo urbano sponsorizzato i cui proventi siano destinati esclusivamente alla manutenzione;
  • Il lago-discarica pu√≤ anche essere eliminato se non si sa come gestirlo, aumentiamo il verde;
  • Iniziative di volontariato da parte di associazioni e scuole per la cura del verde;
  • Mercatini in giorni stabiliti. Gli stand corrispondono al Comune una somma da destinare anch'essa alla manutenzione.

aggiungi altre soluzioni QUI

Pubblicato in Blog

Dopo aver strappato all'Amministrazione Comunale la disponibilità a considerare un progetto alternativo a quello del Comune, si è formato su iniziativa dei Cittadini il "Comitato per il Parco Pubblico di Pomigliano" che oltre ad elaborare un piano alternativo di gestione del parco che non ne preveda lo stravolgimento, sta organizzando iniziative sul territorio per sensibilizzare i cittadini. Tieniti aggiornato sui prossimi appuntamenti attraverso il calendario eventi del nostro sito oppure accedi al gruppo facebook e partecipa alle riunioni dei gruppi di lavoro.

Pubblicato in Blog

Ricevi le News

Inserisci la tua mail:


RSS Feed Image Iscriviti a questo feed

Iniziative

Referedum

Woodstock 5 Stelle

Fiato sul collo

Questo è pomigliano.org

Convegno Familiari Vittime della Mafia

V2-Day

V-Day

Passaparola di Travaglio

You are here Articoli filtrati per data: Aprile 2011
guadagna con il web cheap hotels last minute hotels hotels in italy Guadagnare con internet guadagnare soldi guadagnare online scommesse online - poker online Travels guide - Italy Hotels - Resorts in Italy scommesse online - poker online Hotel Bookings & Reservations Hotel Offers & Discounts Cheap Hotels Rates Lowest Hotel Rates Guaranteed!