LA RIVINCITA DI FABIO MOLFESI: cacciato dall'amministrazione, seguito dalle allieve

Per chi non lo ricordasse, Fabio Molfesi è stato il direttore artistico della Pomigliano Danza. A novembre gli fu chiesto di lasciare il ruolo che ricopriva: l'amministrazione comunale aveva altri progetti per la "Pomigliano Danza" scuola appunto di proprietà del comune di Pomigliano d'Arco.Â
Noi ci interessammo alla vicenda, se non altro perché la rivolta delle mamme e delle allieve della scuola non si fece attendere. Fabio Molfesi era stato per anni direttore e insegnante della scuola, e dopo aver saputo (ad anno accademico già avviato) che il maestro sarebbe cambiato, le mamme erano pronte in massa (circa il 70% delle iscritte) a seguirlo ovunque andasse. Per effetto di ciò le finanze della scuola comunale sarebbero crollate. Le male-lingue di allora non si risparmiarono: "Fabio Molfesi campa sulle nostre spalle", "se lascia la Pomigliano Danza perde il posto", "è uno sfaticato, la Pomigliano Danza merita ben altro", e via così... in poche settimane Fabio Molfesi fu rimosso, al suo posto fu nominato Agostino D'Aloia, già direttore in passato. Il sindaco non ha mai spiegato la vera ragione di questo atto.
A distanza di cinque mesi Fabio Molfesi ha fondato una scuola tutta sua, ha portato con se molte delle allieve della scuola comunale e promuove iniziative di beneficenza come quella per l'ospedale Santobono. Dalla Pomigliano Danza invece giungono notizie contrastanti: molti sostengono che si stia riprendendo dopo il tonfo di iscrizioni, altri criticano fortemente il nuovo stile "commerciale" della scuola resosi necessario per recuperare gli iscritti persi. Quello che è certo è che anche il nuovo C.D.A., così come il nuovo direttore, non si sono degnati minimamente di dare trasparenza alle attività della scuola, pubblicando quantomeno in rete l'esercizio di bilancio, il numero di iscritti, il programma finanziario, ecc.Â
Chi c'ha guadagnato nel rimuovere Molfesi? Forse l'unico è stato proprio lui, che ha accolto e per ora vinto l'ennesima sfida professionale.






















