I PANNELLI SOLARI A POMIGLIANO. Tutta la verità .
Per far uscire le notizie in questa città bisogna beccarsi anche un pò di insulti da coloro che in passato l'hanno amministrata (male secondo noi) senza far trapelare neanche una parola di quello che facevano. Un pò come l'amministrazione attuale...
Di chi sono i pannelli solari che troviamo al comune, sulle scuole elementari e nel parco Pubblico di Pomigliano? Di una società , una Srl chiamata Enam phv, partecipata del Comune, che gestisce la vendita di corrente elettrica, il pagamento del finanziamento (su 15 anni) e gli eventuali utili. Insomma, il Comune, le scuole, il parco pubblico, non sono alimentati da quei pannelli che vedete. Tanto meno ricavano proventi dalla vendita di energia. Un altro bel regalo del Partito Democratico di Pomigliano!Â
Vincenzo Gaudiano, ex assessore e candidato consigliere delle giunte Caiazzo-Della Ratta, è stato Presidente di Enam phv fino ad un anno fa (nel precedente articolo lo si indicava come Presidente in carica). Questa società , che a sua volta è diretta discendente dell'Enam spa (quella dei rifiuti), è stata creata appositamente per "l'operazione pannelli" ed è l'unica che giova dalla vendita di corrente elettrica. I suoli comunali sono in comodato gratuito, quindi l'Enam phv non paga nulla per l'installazione di quei pannelli sui tetti e nel parco. Bell'affare!
Perché, invece di fare queste acrobazie finanziarie, l'amministrazione Della Ratta/Caiazzo del Partito Democratico (al tempo in carica) non ha provveduto direttamente all'allestimento dei pannelli, così da alimentare gli edifici pubblici su cui oggi si trovano?
Non è compito di un Comune gestire la produzione di energia elettrica come fossimo imprenditori del fotovoltaico: Pomigliano non è l'Enel! Bensì sarebbe stato auspicabile ristrutturare energeticamente gli edifici comunali della nostra città , così da abbassare i costi dei consumi e ricavare fondi da destinare a nuovi investimenti. Ad esempio nel Parco Pubblico!
Inoltre, l'Enam s.p.a e l'Enam phv sono delle società di proprietà del Comune, decisioni così importanti come quella di occupare suoli pubblici per 20 anni con pannelli solari appartenenti ad una società di diritto privato, andrebbero fatte passare per il Consiglio Comunale o addirittura per una consultazione popolare (di cui il PD si è scoperto sostenitore da quando è passato all'opposizione).
Invece (illegittimamente dal punto di vista politico) fu solo il Sindaco Della Ratta/Caiazzo a guidare l'"operazione pannelli", causando non pochi danni per la collettività : infatti se oggi il Comune volesse iniziare una nuova politica energetica basata sul solare e sullo scambio sul posto, per ammortizzare il consumo di elettricità negli edifici comunali, non potrebbe farlo, visto che i tetti e i parcheggi del Parco sono occupati per almeno i prossimi 15 anni. Ma tranquilli, finché c'è questo Sindaco il problema non si pone...
C'è da domandarsi però se è compito di un'amministrazione che dura in carica 5 anni avviare mega-progetti di vendita di energia su 15-20 anni "regalando" tetti e suoli comunali. E' gradita la replica di qualche altro "pidino"...






















