Molti dicono che l'Associazione antiracket in un caso di tangenti c'entrasse poco. E' sempre estorsione. Politica o Camorra è sempre una forma di estorsione, per questo abbiamo deciso di assisterlo. Ieri ho protocollato al Comune una lettera rivolta al sindaco nella quale comunichiamo che noi dell'Associazione ci costituiamo parte civile ed invitiamo il Comune a fare lo stesso. Mi auguro che anche il Sindaco faccia lo stesso passo. Nella nostra città c'è un senso di pacatezza. Cioè va bene cosi è un sistema che deve andare bene cosi in modo che chi denuncia è dalla parte sbagliata e chi invece prende i soldi è dalla parte giusta. Io penso che i cittadini devono capire che il sistema cosi non va bene, noi dobbiamo essere tutti nella legalità e i cittadini devono sostenere queste persone che decidono di denunciare. Politicamente tutti noi quando andiamo a votare non dobbiamo votare solo perchè il politico di turno ci promette un lavoro o un posto di lavoro. Noi al governo dobbiamo mandare persone che ci rappresentano veramente e fanno legalità e trasparenza. Questo è un mio invito ai cittadini.
Secondo la sua esperienza in questo campo, un caso come quello che si è verificato a Pomigliano è da ritenersi un caso isolato o è preoccupante la situazione generale? A livello nazionale ogni giorno i giornali parlano di assessori, impiegati della pubblica amministrazione corrotti, quindi è all'ordine del giorno. A Pomigliano le indagini sono ancora in corso quindi è compito della magistratura e delle forze dell'ordine.
Questo scandalo delle tangenti è accaduto in merito a degli appalti, cosa può fare un amministrazione per evitare casi equivoci? In materia di appalti più volte ho scritto, anche sul nostro sito. Tutte le amministrazioni si preoccupano di fare la stazione appaltante, è anche giusto che si faccia ma spesso le cose più strane avvengono con le famose somme urgenze. Magari fare una commissione interna mettendo persone fuori dallo schieramento politico per controllarle potrebbe giovare alla salute dell'amministrazione. Anche fare la trasparenza è legalità: è inutile fare la stazione appaltante se poi con le somme urgenze magari diamo ad una sola ditta vari lavori da 50 mila o da 40 mila euro che poi sommandosi fanno una cifra cospicua. Io l'ho sempre detto che le cose più preoccupanti sono le somme urgenze e le trattative private. Se l'Amministrazione è trasparente dovrebbe costituire un comitato per gestire legalmente questi appalti
Pubblicare gli atti online, le delibere di giunta potrebbe essere un altra soluzione? E' una soluzione, ma io facendo l'imprenditore personalmente penso che anche pubblicando un atto sul sito non è detto che non abbia favorito un imprenditore. E' giusto pubblicarle online però è anche giusto fare una commissione.
Quali sono i propositi dell'associazione antiraket a pomigliano per i prossimi mesi e i prossimi anni? L'Associazione antiraket ha come funzione quella di assistere gli imprenditori e i commercianti che hanno deciso di denunciare casi di racket o usura. L'Associazione di Pomigliano è un punto di riferimento per tutti i paeso limitrofi. Ha sempre fatto prevenzione nelle scuole, nelle parrocchie. A breve dovrebbe partire a Pomigliano un programma nelle scuole che ha come tema la legalità. A marzo facciamo una manifestazione dedicata a Don Peppino Diana dove aggreghiamo tutte le scuole del territorio, facendo questa “marcia per la legalità”. Lo scopo è quello di portare la cittadinanza verso la legalità.























