Pomigliano per l'Acqua Pubblica: coerenza e paraculismo.
Il Comitato Referendario per l'Acqua Pubblica a Pomigliano è la dimostrazione che quando ci sono temi validi il Movimento 5 Stelle è pronto a collaborare con gruppi politici, comitati, associazioni. Sono 6 mesi che a Pomigliano c'è il Comitato per l'Acqua Pubblica. Un'esperienza fantastica. Se non fosse per i soliti furbetti che ti rovinano la festa. Ti rendi conto del problema quando sei in piazza. Metti un banchetto e corrono tutti gli zombie. E' come il formaggio per i topi. Li vedi che si avvicinano con passo felino, si mettono al lato per fare un pò di passerella, stringono qualche mano. Lo sanno che non c'entrano nulla ma è più forte di loro, devono esserci. Sono dei precari, ogni 5 anni un nuovo posto, una nuova elezione. E giù a raccattare voti.
Ma l'Acqua Pubblica è una cosa seria, richiede coerenza. Le persone libere lo hanno capito. Non si fidano più di nessuno. Del PD, che a Pomigliano ha scoperto l'Acqua Pubblica il giorno dopo che ha perso il primo turno alle amministrative: da una parte il comunicato Ansa del "candidato di legno" Onofrio Piccolo che cercava disperatamente di vincere il ballottaggio e nello stesso partito il vicepresidente della Gori spa (Michele Caiazzo) tessera n°1 indiscussa. Tantomeno si può credere al Sindaco Lello Russo che venne a firmare ai banchetti per il Referendum ma che in questi giorni farà le nomine di un nuovo consigliere d'amministrazione nella Gori Spa, azienda che grazie alla legge nazionale fatta dal suo partito (PDL), diventerà a maggioranza privata. C'è da allontanare anche Rifondazione Comunista che nelle vesti di Tommaso Sodano (politico di professione da tempi immemorabili), bazzica sempre intorno alle inziative per l'Acqua pubblica salvo poi nominare il compagno Mimmo de Falco nel CDA dell'ARIN spa a 3.000 euro al mese (i comunisti di una volta??). E l'IDV?
Questo paraculismo potrebbe inquinare il referendum. Ma per fortuna quella gente non rappresenta più nessuno (o quasi): le persone oneste sono tutte disilluse. Resta qualche nostalgico e forse il voto di scambio a tenerli ancora in vita. Per il referendum servono cittadini liberi, informati. Dobbiamo raggiungerli uno ad uno e spiegargli in cosa consiste il Referendum. Vedrete che voteranno tutti per il SI. Ci serve la maggioranza + 1 degli aventi diritto, dei singoli cittadini. A costo di andare casa per casa, a Pomigliano tutti dovranno venire a votare.
***Domenica 6 marzo dalle 10:30 alle 13:30 banchetto acqua pubblica in Piazza Primavera. Ritira il tuo braccialetto.
***Abbiamo pubblicato il resoconto video dell'ultima riunione generale. Vedilo QUI
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