
L’Amministrazione ha approvato con delibera di giunta uno stanziamento per un massimo di 205000 euro per la “riqualificazione architettonica e ambientale di Piazza Municipio attraverso la realizzazione di una fontana artistica” ai quali si aggiunge la somma di 12000 (di cui 7000 euro per il premio al progetto vincitore e 5000 euro per le spese relative alla commissione e alla pubblicità ) per il bando del concorso di idee.
Precisando che siamo ben felici che questa amministrazione abbia scoperto la formula del concorso di idee, favorendo la libera competizione tra professionisti ed evitando, una volta tanto, la modalità dell’incarico diretto, riteniamo opportuno aprire una riflessione.
Quante aree a Pomigliano avrebbero bisogno di interventi di recupero o di “riqualificazione ambientale”, quante opere realizzate in passato o abbandonate a se stesse potevano essere favorite da queste risorse?
La vasca di Paciano, ad esempio, in che condizione sarebbe senza l’intervento di cittadini volontari?
E per l’area della ex stazione Circumvesuviana basterà l’impegno profuso da un gruppo di persone in vista di una festa di Partito o si dovrà aspettare l’attuazione dell’intero progetto “Parco di Città ” per restituire dignità all’area?
Lo stesso vale per il Parco di quartiere a via Fratelli Bandiera e per varie altre zone della città , come le zone periferiche degradate e spesso discariche a cielo aperto di rifiuti urbani, speciali e tossici, e come il Parco Pubblico Giovanni Paolo II: abbandonato a se stesso e apparentemente destinato alla dismissione, per esso negli ultimi 3 anni non è mai stato destinato neanche un quarto della cifra stanziata per la futura “fontana artistica”.
D’altronde non è la prima volta che questa Amministrazione sceglie di intervenire su un’area che ha già un assetto ambientale e architettonico più che soddisfacente. Pochi mesi fa infatti ha deciso di spendere 10000 euro per posizionare due motori d’epoca sulla “rotonda” Ponte (rotonda che rappresenta essa stessa uno spreco di risorse per utilità e funzionalità ) e ha destinato 20000 euro delle casse comunali per l’acquisto di componenti di arredo urbano per la sola Via Terracciano (panchine, posaceneri, griglie per alberi, cestini, ecc.).
Purtroppo la stessa attenzione non è stata riservata al Parco Pubblico per il quale non è mai stata sostituita una sola panchina o una giostrina, né sono mai stati effettuati interventi di manutenzione ordinaria e straordinaria (muretti, pavimentazioni, strutture in legno), dimostrando che l’ambiente non è una priorità per questa amministrazione, nè la sicurezza dei cittadini né la partecipazione: per il percorso di progettazione partecipata, promosso dal Comitato per il Parco Pubblico e attivato dall’Amministrazione, sono state stanziate modeste risorse con il risultato che soltanto il 5% della cittadinanza è probabilmente a conoscenza del percorso (i partecipanti circa 40).
Che interpretazione dare a questo bando? La riqualificazione ambientale è utile solo quando “abbellisce” i luoghi cari alla giunta comunale?
Quanto è utile ai cittadini questo modo di amministrare e come possiamo contrastare questo atteggiamento?
Mettendoci una pietra, oppure, una fontana artistica sopra?
Forse questa cittĂ dovrebbe esigere altro dai propri amministratori.

Incontro pubblico di Luigi Di Maio, vicepresidente della Camera, con i cittadini e le associazioni del territorio.
E’ questa la funzione dei nostri eletti in Parlamento: rappresentare un ponte, uno strumento di connessione diretta tra le Istituzioni e i cittadini, raccoglierne le istanze e trasformarle in proposte di legge.
Domenica 16 giugno presso il parco pubblico Giovanni Paolo II alle ore 18.30 Luigi Di Maio, vicepresidente della Camera dei deputati incontrerĂ le Associazioni, i Comitati e tutti i cittadini di Pomigliano per illustrare le proposte di legge e le mozioni che il Movimento ha giĂ presentato in Parlamento e per accogliere le eventuali altre proposte ed osservazioni.
I CITTADINI ENTRANO NELLE ISTITUZIONI: la partecipazione è l’unico modo per riappropriarci della politica.
Inoltre in apertura avremo il privilegio di ascoltare un bravissimo musicista Emanuele Ammendola, con il suo contrabasso e le sue composizioni originali. Un motivo in piĂą per non mancare.
Vi aspettiamo! Partecipa all'evento facebook (click)






















